Lo spartito del Diavolo

Forse ne avete sentito parlare, o lo avete visto in qualche trasmissione sul paranormale. Potete trovare molte informazioni su internet, quindi non voglio fare un copia e incolla da altri siti molto meglio documentati; voglio però fare chiarezza su di un punto, lo spartito menzionato non è dentro al Principato di Lucedio, ma bensì in una piccola chiesetta denominata “Madonna delle vigne“, può far parte del Principato, ma non è all’interno di quest’ultimo. L’edificio è situato sulla cima di una collina, difficilmente visibile da strade, per raggiungerla è necessario parcheggiare l’auto vicino ad un piccolo cimitero, e poi proseguire a piedi per un sentiero. L’edificio è pericolante, quindi se volete visitarlo noncuranti del divieto di ingresso lo potete fare a vostro rischio. Il luogo già di suo è un po’ inquietante.

@ Diego Fracchetta 

All’interno, tra quel che resta di una che doveva essere una graziosa chiesetta, potrete ammirare il famoso spartito:  Continua a leggere

Passo di Novena

@ Diego Fracchetta

Il Passo di Novena (Nufenenpass 46°28’38” N – 8°23’15” E), con i suoi 2480 m sul livello del mare, è il secondo valico stradale svizzero, dopo l’Umbrail, e collega Ulrichen, nella val di Goms (Alto Vallese), e Airolo in val Bedretto (Alto Ticino). La strada asfaltata che lo percorre è lunga circa 37 Km, con una pendenza massima del 13%; iniziata nel 1965 e inaugurata nel 1969, presenta un tracciato facile e divertente, adatto ad ogni tipo di utenza ed esperienza, pur tenendo sempre conto dell’elevata altitudine, che mette il percorso in situazioni difficili in caso di maltempo. Continua a leggere

Colle del Nivolet

@ Diego Fracchetta

Il Colle del Nivolet (45°28’43” N – 7°08’32” E), a dispetto del nome, è situato tutto in Italia, nelle Alpi Graie, e collega la valle dell’Orco in Piemonte con la Valsavaranche in Valle d’Aosta, all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale Gran Paradiso. Nel 1931 fu costruita la strada che conduce agli impianti artificiali di raccolta dell’acqua del lago Serrù e del lago Agnel; in seguito la strada venne prolungata fino al colle vero e proprio, ricalcando quasi del tutto il sentiero preesistente, che portava da una valle all’altra arrivando a 2612 m del passo. Continua a leggere